Quando serve
Ci sono lavoratori nella tua attività?
Le aziende che intendono installare un impianto di videosorveglianza nei luoghi di lavoro, quando non è presente una rappresentanza sindacale, devono ottenere l’autorizzazione all’installazione e all’utilizzo dall’Ispettorato territoriale del lavoro competente.
L’obbligo riguarda anche un impianto già autorizzato quando cambia il layout, oppure un impianto installato prima dell’assunzione di lavoratori dipendenti.
Il nostro incarico
Seguiamo l’intero iter autorizzativo.
Raccogliamo con te le informazioni necessarie e consegniamo all’ufficio competente una pratica completa.
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01
Modulistica
Compiliamo i moduli necessari per presentare la richiesta di autorizzazione.
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02
Documentazione tecnica
Predisponiamo la relazione tecnica dell’impianto e l’elaborato planimetrico previsto.
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03
Presentazione
Trasmettiamo la pratica all’ufficio competente con le modalità richieste.
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04
Rapporto con l’Ispettorato
Gestiamo le comunicazioni fino al rilascio del provvedimento autorizzativo.
Tempi previsti
Fino a 60 giorni dalla ricezione dell’istanza.
Gli uffici prendono in carico le pratiche in ordine di arrivo. Una documentazione corretta e completa evita richieste di integrazione che possono rallentare il rilascio.
Inizia da qui
Qual è la situazione del tuo impianto?
Hai un caso particolare? Parlane con il nostro team.
Domande frequenti
Domande sull’autorizzazione ITL.
Serve l’autorizzazione per installare telecamere in azienda?
Sì, quando nei luoghi ripresi operano lavoratori subordinati. L’articolo 4 della legge 300/1970 subordina l’installazione all’accordo con le rappresentanze sindacali aziendali oppure, in loro assenza, all’autorizzazione dell’Ispettorato territoriale del lavoro competente per territorio. L’autorizzazione va ottenuta prima di attivare l’impianto.
Serve una nuova pratica se l’impianto è già installato?
Sì in due casi ricorrenti: quando l’impianto è stato installato prima dell’assunzione di lavoratori dipendenti e quando cambia il layout di un impianto già autorizzato, per esempio spostando o aggiungendo telecamere. In entrambe le situazioni l’impianto va regolarizzato con una nuova istanza all’Ispettorato.
Quanto tempo serve per ottenere l’autorizzazione ITL?
Il provvedimento arriva indicativamente entro 60 giorni dalla ricezione dell’istanza. Gli uffici prendono in carico le pratiche in ordine di arrivo, quindi i tempi effettivi dipendono dal carico dell’Ispettorato competente. Una documentazione completa evita richieste di integrazione, che sono la causa più frequente di allungamento dei tempi.
Quali documenti servono per la pratica?
Servono la modulistica dell’Ispettorato, una relazione tecnica che descrive l’impianto e le sue finalità e un elaborato planimetrico con la posizione e l’orientamento delle telecamere. Raccogliamo noi i dati necessari, predisponiamo i documenti, presentiamo l’istanza e gestiamo le comunicazioni fino al provvedimento.